Spero che Mauro non se la prenda se mi permetto di usare il titolo di una sua idea per ribadire un concetto fondamentale: la lettura.
Spero di non comparire troppo in alto nelle SERP o rischio una penale per concorrenza. ;oP
Ritengo che leggere non sia solo benessere, leggere sia cultura e sia necessità per chiunque, in particolare quanti lavorano nel campo SEO/SEM.
L'evoluzione del web è talmente rapida che chi non legge è tagliato fuori dal mondo.
Probabilmente se leggesse questo post il mio ex professore delle superiori mi chiamerebbe per chiedermi perché allora, diceva lui, ho sempre palesemente rifiutato la lettura quando ero studente... cioé, durante le superiori... studente lo sono ancora e credo che lo sarò sempre.
Beh Sergio, oramai ci diamo del tu, in realtà ti direi adesso quello che ti dissi più volte all'epoca: io non ho mai rifiutato la lettura, solo non leggevo quello che tu desideravi che io leggessi.
Non sono mai stato amante di romanzi, opere ed operette ma in quanto a letture tecniche credo di poter affermare di essere un assiduo lettore.
Con un numero di 5 riviste mensili fisse ed almeno altre 3 variabili, con una collezione di Jack, PC World e Computer Magazine secolare, credo potrei tranquillamente vincere almeno un nuovo appartamento nella tessera punti fedeltà.
Se poi aggiungiamo le tonnellate di feed a cui sono iscritto e che leggo quotidianamente, le decine di forum che seguo e le altrettante newsletter... beh Sergio, saresti stupito di quanto materiale divoro.
Certo, se all'epoca delle superiori (che peraltro non è così lontana) avessi detto al mio prof. "le porto per domani la recensione di un feed RSS o una rivista di programmazione" mi avrebbe (giustamente) preso per pazzo... non che non lo fossi in realtà e non che lui e gli altri prof non ne fossero consapevoli che ero sempre un po' alternativo! ;oP
Ma a parte questo, informarsi è fondamentale, altrettanto fondamentale è avere gli stimoli giusti per avvicinarsi alla lettura.
Non so quali siano gli stimoli giusti per altri, il mio è l'eterna curiosità e voglia di mettermi in gioco.
Qualche volta anche un consiglio può diventare un incentivo.
Tutto questo per dire cosa? Beh, oltre a quanto già affermato, per condividere l'idea che già altri, Mauro in primis, hanno avuto prima di me, ovvero condividere le proprie letture.
Non so quanto possano essere interessanti per altri, ma se ci sono oltre 300-350 utenti unici che ogni giorno visitano questo blog (e non finirà mai di dirvi grazie... se magari ogni tanto scrivete qualche commento però mi fate capire che non vi siete dimenticati il feed in fondo al vostro aggregatore ;oP) vuol dire che qualche cosa di stuzzicante ogni tanto lo pubblico anche io.
Dicevo, non troverete romanzi tanto meno condividerò una recensione del magnifico nuovo manuale di Python che mi sono comprato, tuttavia qualcosina di maggiormente "discorsivo" ogni tanto si può fare.
Chissà che non possa dare l'input a qualcun altro.
Ho in mente anche un paio di altre iniziative future, giusto per testare anche la reattività degli utenti agli interventi in questo blog.
Ah, tanto per la cronaca, oggi ho speso la bellezza di 118€ alla libreria di Roma Termini e aspetto 78$ di libri da Amazon.com.
Sergio, ancora convinto che io odi leggere? ;o)
Ok, lo confesso, 45€ sono partiti per un nudo e crudo manuale di Python e oltre 120€ per un po' di documentazione su Ruby e Ruby on Rails.
Di questi vi risparmio la recensione...

Ruby on Rails? Bello (e non solo per hype). Finalmente ti sei staccato da quel nefasto ASP. :p
Però permettimi di fare una nettissima distinzione tra leggere 'vero' e leggere manuali. Trovo quasi offensivo quel "opere e operette": per quando possa essere interessante, una guida non sarà mai letteratura e un linguaggio mai sarà poesia. Tanto per ribadire il concetto: il computer (internet) è e sarà sempre più dominante come mezzo per diffondere cultura, ma in se stesso è culturalmente irrilevante.
Quoto Giorgio in tutto e per tutto. Ti stupiresti di quanto possano esser ugualmente appaganti e stimolanti opere di 200 anni fa.
Ps quando finisci con ruby, fa un fischio che ti libero spazio :-)
Giorgio e Massy,
concordo con voi e parzialmente è il senso di quanto volevo scrivere, solo che non l'ho scritto come dovevo. ;oP
In realtà le letture che contavo di condividere non sono manuali bensì, come scrivo nel mio post,
Certo, diverso rispetto a romanzi ed opere del passato che, dite quello che volete, ma proprio non riesco a digerirli, però testi maggiormente attuali dedicati (manco a dirlo) al campo informatico. :)
Simone, (i) non me la prendo x il titolo, anzi, mi fa piacere che l'idea "rimbalzi", (ii) non digerire opere del passato è normale, anche se, vedrai, sarà qualcosa che ti verrà naturale tra qualche anno (diciamo 10, ok?) :)
Come ti capisco bene Simone!
Anch'io non riesco molto a digerire romanzi e libri non tecnici o che fanno parte del mio lavoro e mondo informatico e di marketing.
Probabilmente siamo talmente inseriti che ,ovviamente, abbiamo sempre necessità di leggere informazioni continue per mantenerci aggiornati e sempre in miglioramento (autoformazione costante).
Comunque, la lettura di un libro (tecnico o altro) è anche un modo per staccarsi dal video e rilassarsi....