Nel web 2.0, ma sì anche in quello 1.0, vanno molto di moda quelle che io definisco le toplist, ovvero le liste degli N migliori motivi per... piuttosto che degli N consigli per...
Cogliendo la palla al balzo, recuperando parte dei consigli che ho presentato nel mio speech al convegno GT, vorrei pubblicare una personale quanto basilare lista di suggerimenti per promuovere un feed una volta creato.
Sì, insomma, situazione tipo: avete creato questo stranissimo file .xml sudando sette camice ed anche di più se le aveste avute, lo avete messo online ma nessuno ve lo considera... che fare?
Non ho la ricetta della nonna, neppure il rimedio perfetto, ma mi auguro che quanto segue possa essere ugualmente utile.
Ho già in serbo per i più interessati una sezione carina carina da aprire su RSS World... stay tuned!
Promuovere un feed
Innanzi tutto, prima di proseguire, tenete ben in mente un concetto fondamentale: il feed è un canale di distribuzione dei contenuti parallelo al sito e come tale va gestito e promosso.
L'errore più grande è avere un feed e pensare che gli utenti lo trovino da soli!
Link visibile in homepage e nel sito
Vuoi promuovere il tuo feed? Vuoi che gli utenti lo vedano?
Allora devi inserire un link nel sito, renderlo visibile, meglio ancora se utilizzando l'icona standard per feed.
Non dimenticheresti mai di mettere un link ad una pagina importante, così come non devi assolutamente scordare di inserire un link al feed o, meglio ancora, ad una pagina che lo presenta.
Feed Autodiscovery
Non più di un mese fa l'RSS Advisory Board approvava le specifiche per l'RSS Autodiscovery, ovvero il sistema che consente, ad un browser o un software compatibile, di individuare automaticamente la presenza di uno o più feed collegati ad una pagina di un sito.
Il link di individuazione automatica, questa la traduzione italiana adottata nelle specifiche, è fondamentale per garantire che motori di ricerca ed aggregatori individuino il vostro feed e lo considerino come tale.
Presenta i tuoi feed
Che effetto vi farebbe passare tutta la serata a casa di un vostro amico dove è presente anche una persona che non vi è mai stata presentata? Brutto vero?
Beh, allora non siate timidi e non dimenticate di presentare ai vostri utenti il signore e la signora feed.
Create un'accogliente pagina dove descrivete i servizi che offrono, come usarli e quali sono i benefici.
Poi inserite un link ai feed ed il gioco è fatto!
Segnala i tuoi feed
Ti sei mai scordato di segnalare il tuo sito nelle principali directory?
Se la risposta è no, altrettanto devi fare per un feed e non perdere altro tempo... corri a segnalarlo nelle principali directory per feed e blog.
Se la risposta è sì, molto male! Corri subito a rimediare. :)
Lancia ping attraverso la rete
Un ping è, sostanzialmente, una segnalazione. Ogni qual volta aggiorni il contenuto del feed puoi citofonare ai motori di ricerca ed alle directory che accettano la ricezione di un ping comunicandogli che il tuo feed ha dei nuovi elementi.
In questo modo velocizzerai l'acquisizione e l'indicizzazione dei nuovi post.
Ci sono diversi modi eseguire un ping. Il più semplice metodo non tecnico è quello di usare "un meta-ping o meta-pinger" (quanto mi piace questo termine, prima o poi lo brevetto!), ovvero un servizio che... fa il lavoro al posto tuo!
Ping-o-Matic e Pingoat servono proprio a questo. Infila l'URL nel campo apposito, scegli i motori e clicca il bottone.
Offri contenuti targettizati
Hai un sito multicategorie? Hai un blog pieno di commenti?
Offri più di un feed con contenuti targettizzati, ad esempio un feed dei commenti ed uno per ogni singola categoria.
Hai utenti esigenti? Offri loro uno strumento per creare un feed personalizzato, creato aggregando solo le categorie di loro interesse.
Cura il contenuto del feed
Ci sono publisher che dedicano una cura maniacale ad ogni virgola del loro sito ed offrono un feed che non è neanche degno di essere chiamato tale.
Non abbandonare il tuo feed al caso, ma curalo!
Ottimizza i contenuti, limita il peso delle informazioni, escludi script o immagini inutili, modera la lunghezza delle frasi ed adattala per un contesto che non necessariamente è il sito che lo offre ma potrebbe essere frutto di una ripubblicazione.
Scegli il formato appropriato, uno solo
Just one flavour, baby!
Inutile fare a gara di chi ce lha più lungo: RSS 0.9, RSS 0.91, RSS 0.92, RSS 1.0, RSS 2.0, Atom 0.3, Atom 1.0... chi più ne ha più... ne tolga.
Scegliete un formato, il più adatto alle vostre esigenze ed offrite ogni feed solo ed esclusivamente in una versione.
Non confondere l'utente
Cosa credi, che l'utente non lo sia già abbastanza quando si parla di feed?
Rendi le cose più semplici possibile (lo so, non è facile... haimè), evita inutili tecnicismi quando non necessari ed offri sempre modo all'utente di contattarti o chiarire i propri dubbi, se necessario.
???
Ed il decimo? Beh, il decimo suggerimento potete pubblicarlo voi.
Forza gente, i commenti sono aperti! :)

mh.. dieci.. "content is king"?
Se vale per una generica pagina web perché non dovrebbe essere anche il principio fondante per il successo di un feed?
E forse, undici, usa feedburner :)
bravo! bell'articolo... ti leggo spesso complimenti
10) Cura gli incipit/abstract.
Non solo è una buona pratica per tutti gli articolisti/autori ma se si offrono solo feed parziali è una cortesia (oltre che un invito) verso chi segue quanto scriviamo e pubblichiamo.
nda
incipit/abstract hum cos'è?
Amessandro: l'apertura, l'inizio del testo che ha l'onere di impostare il tono e catturare l'attenzione del lettore. Vedi: http://it.wikipedia.org/wiki/Incipit#Il_titolo_e_l.27incipit
Abstract invece è termine anglofono, non equivalente ma assimilabile nell'accezione usata nella scrittura di tesi, relazioni e più recentemente di testi online.
nda
Io sto cercando di sensibilizzare i blogger che leggo a offrire l'interno contenuto via feed.
Una delle peculiarità del feed è proprio il fatto di poter vedere un contenuto uguale su diversi strumenti con diverse visualizzazione più adatte allo strumento che stai utilizzando.Il rilancio a un browser per leggere una parte del post fa perdere questa peculiarità e a lungo andare la gente si stufa (almeno io -ma non sono l'unico). Quindi l'autore perde un "consumatore" del suo feed.
Una domanda: come faccio a capire le peculiarità dei vari feed 0.90 1 2 etc? Quali sono i più adatti a un blog ad esempio piuttosto che a un sito?
Enrico: io mi permetto di dissentire e sono contrario alla corsa in atto per il "free" anche nei feed.
Bisogna valutare contesto, esigenze e motivazioni di chi produce i contenuti oltre che di chi li fruisce. E come Simone ha già spiegato non necessariamente anche per l'ultimo il meglio è rappresentato dal feed integrale.
nda
Ciao Enrico,
permettimi di dissentire.
Questa è l'interpretazione errata che nel tempo ne hanno fatto molti utenti.
Il feed è un canale parallelo, ma non è nato per sostituire il sito e non dovrebbe farlo, mai!
http://www.simonecarletti.com/blog/2005/12/5_motivi_summary_content.php
http://www.simonecarletti.com/blog/2005/12/summary_non_full_content_2.php
Nel mio specifico caso, offro un feed per agevolare gli utenti ad individuare nuovi contenuti nel mio blog e, come segnalato da Nicola, curo particolarmente l'abstract affinché chi legge l'item sappia di cosa parla il post e se vuole... lo legge, ma nel sito.
Rispetto all'altra tua domanda, dai uno sguardo a
http://www.rss-world.info/articoli/feed/scegli_formato_rss.php :)
UPDATE: il commento di Nicola era finito in moderazione e l'ho letto solo ora.
Ad ogni modo, condivido quanto esposto. :)
Sono d'accordo infatti che sia un canale parallelo, ma con una fruibilità diversa rispetto al canale "sito".
Ritengo che il grande vantaggio dell'rss sia propria la possibilità di ottenere il vero nuovo contenuto di una determinata fonte, con l'obbiettivo però di potersi liberare dallo strumento che si sta utilizzando per leggerlo. Se però si offre un feed, anche ben strutturato nel titolo e nella prima parte del contenuto, penso che sia comunque un mezzo vantaggio e non il vantaggio completo che potrebbe offrirti l'rss.
Ecco perchè non sostituisce il sito: bisogna infatti secondo me partire da un concetto più ampio che va al difuori della tecnologia utilizzata.
Un soggetto deve poter usufruire di un contenuto per la propria crescita individuale e quindi collettiva, nel modo più ampio possibile e con le minori bariere possibile. Ritengo che l'rss non completo sia semplicemente un motivo di "salto" da un canale all'altro, (con l'obbiettivo molte delle sole statistiche o della pubblicità) con un possibile calo della fruibilità (pensa solo agli utilizzatori di Reader offline)
si potrebbero usare i feed in maniera creativa. Non solo news e commenti ma anche, ad esempio segnalazioni di eventi in tempo reale (segnalami via feed quando un titolo di borsa raggiunge una certa quota...)
http://www.masternewmedia.org/it/rss/tutti_gli_usi_degli_RSS_20060412.htm
Ciao Giacomo,
hai perfettamente ragione! :)
Grazie del link, non lo conoscevo.
Avevi visto questo?
http://www.rss-world.info/rss/non_solo_news/
Pubblicai la traduzione un po' di tempo fa, dovrei aggiornarla.