Usare i feed RSS: non basta solo aggiungere un file al sito...

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Qualche giorno fa Matteo Balzani ha pubblicato su IMlog un post segnalando come l'RSS stia, finalmente (aggiungo io), uscendo dalla nicchia.
Come esempio Matteo riporta il sito Alitalia che ha iniziato ad utilizzare la tecnologia RSS per diffondere le proprie offerte commerciali.

Curioso come una scimmia afgana ho deciso di accedere al sito per vedere cosa di innovativo avesse introdotto Alitalia.

Per cominciare ecco come si presenta la pagina dedicata ai feed.

Feed Alitalia

In due parole: scarna e quasi del tutto inutile.
Ma possibile che ancora non si sia compreso che presentare i propri feed è essenziale?
Il 90% degli utenti che accederà al sito Alitalia non sa assolutamente nulla su cosa siano i feed, come se non bastasse solo una limitata fetta di navigatori prenotano online il proprio biglietto!
A loro non importa assolutamente di capire per prima cosa come si usino i feed, loro desiderano capire a cosa servono e quale sia la loro utilità, come gli possono far risparmiare tempo, denaro e risorse.

Non è importante spiegare subito come si leggono, ma concentrare i propri sforzi testuali e grafici sulla percezione di perché i feed sono così utili.
Dubito che questo messaggio sia così chiaro sul sito:

Con il sistema RSS, approfittare delle nostre ultime promozioni su destinazioni nazionali, internazionali ed intercontinentali, è ancora più facile, semplice e immediato, perché ti verranno mostrate anche mentre lavori su altri documenti o visiti altri siti.

All'utente interessa capire come i feed possano fargli risparmiare tempo!

Continuo la lettura, tenendo in mente i 10 consigli per promuovere un feed che scrissi qualche mese fa e che poco alla volta sto riportando in pillole su RSS World.

Come prima cosa noto che il mio browser non si accorge della presenza del feed: bug? Sì, ma di Alitalia.
Implementando il feed si sono scordati di inserire l'autodiscovery vanificando la possibilità che questo feed sia individuato in modo corretto dalla maggior parte dei crawler di motori di ricerca e sistemi automatici per feed.

Autodiscovery del feed Alitalia

Accedendo alla homepage del sito, alla ricerca del tanto sperato link visibile, mi accorgo che non c'è il minimo accenno alla disponibilità del feed, dell'autodiscovery anche qui neppure a parlarne.

L'impressione è quasi quella di voler apparire senza esporsi.
Come dire, un modo per essere certi da parte di Alitalia di poter smentire ogni voce che li definisca "obsoleti" poiché senza feed, senza però che gli importi una cippa di investire su questa tecnologia.

E attenzione, non sto parlando della mancanza di feed targettizzati o feed personalizzati per utente, tutti suggerimenti presenti nella lista 10 consigli per promuovere un feed prima citata, bensì delle basi.
Alitalia, quanti utenti credi che si accorgano del tuo feed se realmente lo nascondi in un angolo remoto del sito?

Prima di uscire dal sito ho voluto verificare la validità del feed.
Fortunatamente il feed è valido, nonostante non sia presente l'elemento <guid>, un elemento opzionale ma molto utile per la corretta interpretazione del feed.

Risultati validazione feed Alitalia

Onestamente, piuttosto di una simile implementazione di un feed, comincio a pensare che sia meglio non usarlo proprio. Voi cosa ne dite?
Il rischio potrebbe essere quello di "demoralizzare" l'utente che, imbattendosi per la prima volta in questa tecnologia, potrebbe rimanerne "scottato" e farsi un'impressione negativa?

Auspico che Alitalia scelga al più presto tra migliorare o escludere l'uso dei feed.

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3 Commenti

Da sempre Alitalia non dedica molta attenzione al web ed in genere adotta le
"novità" sempre per ultima (basta fare una ricerca con web-archive e
comparare i servizi offerti in passato via internet con quelli di altre
compagnie aeree).
Chi sa, forse il Management ancora non ha capito che la gestione di alcune
operazioni via internet è essenziale per abbattere i costi :-(
Non condivido solo un'affermazione del tuo articolo: "come se non bastasse
solo una limitata fetta di navigatori prenotano online il proprio
biglietto".
A me risulta il contrario, quindi i difetti da te evidenziati sono ancora
più gravi.

Perchè non li avvisi?

Ciao Luciano,
la mia affermazione si riferisce al fatto che il numero di biglietti venduti online sul sito è normalmente minore a quelli acquistati direttamente o tramite agenzie. :)

Esatto, centrato il problema, .... se le altre compagnie aeree vivono SOLO con di web e con i sistemi telefonici, quindi c'è qualcosa che non va.
Ti sto forse portando OT, ma rimane il fatto che quanto da te evidenziato è corretto: quel feed andrebbe rivisto.....come tante altre cose del sito.
Per capire il perchè delle vicende attuali (privatizzazione Alitalia ---> poco fa ho sentito al TG che si ipotizza un ingresso di Aeroflof), rivolgo un invito ai tanti lettori di questo blog: divertitevi, usando web-archive, a comparare il sito Alitalia con quello di altre compagnie.
Vi chiederete tutti....ma il web in un certo settore può fare la differenza? Io dico di si ....ma non da ora...bisognava pensarci almeno una decina di anni fa!

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Ultimi commenti

  • brag: Esatto, centrato il problema, .... se le altre compagnie aeree continua...
  • Simone Carletti: Ciao Luciano, la mia affermazione si riferisce al fatto che continua...
  • brag: Da sempre Alitalia non dedica molta attenzione al web ed continua...
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