Divide et impera? No, divide e liquida

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Screen PostIt Qualche volta capita che, per vari motivi, i nuovi post si accumulano nel mio aggregatore e sono necessari diversi giorni — anche decine ‐ per digerirli tutti.
Non so voi, ma questo inizia ad essere un problema molto ricorrente per me!

Una delle tecniche più collaudate che adotto da tempo in questi casi è isolare i thread per topic, secondo una politica che definirei simile al concetto di Divide et Impera, in molti casi con chiari rimandi al concetto di Merge Sort.

Ho ribattezzato questa tecnica Divide e Liquida.

Come dicevo prima, il primo passo è suddividere i thread per topic.
Poiché le fonti nel mio aggregatore sono oltre 500, classificate per ambito, è abbastanza frequente che una news venga ripresa da più fonti.
Se poi la news è internazione, tipo una novità di Google, ecco che oltre alle fonti internazionali cominciano a rimbalzare la novità quelle italiane, spesso parafrasando un paio di sterili righe e rimandando ai post ufficiali. Non me ne vogliate, ma salvo qualche eccezione, la blogosfera tecnica italiana è anni luce indietro rispetto al panorama internazionale in termini di originalità delle pubblicazioni.


Torniamo a noi, la prima cosa dunque è identificare dei topic. Più gli argomenti sono specifici minore sarà il numero di post che andrete a classificare ma, allo stesso tempo, minore sarà la probabilità che i post trattino due tematiche differenti.

Per darvi un'idea, ecco la recente classificazione che mi ha aiutato a smaltire i post delle vacance con alcuni arretrati di aprile e maggio.

Topics

  • temp Bin: il "cestino generale"... di tutto un po', utile per azzerare il conteggio causa errori di sincronizzazione tra FeedDemon/NewsGator/NetNewsWire
  • temp Google API: vi ricordate quando a maggio Google chiuse le API per l'accesso alle ricerche? Sono seguiti commenti e discussioni per settimane
  • temp Link: Walter, preparati, questo è per te!
  • temp robots.txt: non sarà uno standard, ma ne sono uscite di novità nelle ultime settimane
  • temp SEO+Blog: inutile da commentare, di tutto un po' da segreti a suggerimenti
  • temp Sitemaps: notizie ed aggiornamenti sul protocollo Sitemaps
  • temp Spam: alcune ricerche condotte sui filtri antispam e sull'analisi dello SPAM

Ne avevo decine di altre di queste cartelle, ma poiché il loro scopo non era quello di stagnare nel mio aggregatore tra le news non lette sono state rimosse terminata la loro funzione.

Una volta identificati gli argomenti, la tecnica Divide e Liquida prevede che iniziate a spostare all'interno di quelle cartelle tutti i messaggi inerenti lo specifico argomento.
Non leggeteli, ci penserete dopo.

Ora che avete classificato qualche decina di post vi sentirete senz'altro meglio quando noterete di quanto è sceso il numero dei vostri feed non letti dopo le vacanze estive.
In realtà nulla è cambiato per ora, letti non erano e letti non sono (ancora)!

Ora, prendete una birra, fate un lungo respiro e cominciare a smaltire i post non classificati.
Quando li avrete terminati, oppure intendete cambiare area, ecco che viene il bello: assaltate una delle cartelle prima create.

Non procedete a casaccio, ma adottate questo approccio.
Prendete la news pubblicata dalla fonte che di norma è più completa, più precisa. Aiutatevi con una rapida occhiata all'anteprima del post, se necessario.
Leggete la news, dopo di che procedete con una rapida lettura integrativa delle successive. E' probabile che vi limiterete ad una rapida occhiata e, nella maggior parte dei casi, a flaggare le news rimanenti come lette.

Una volta esaurito l'argomento, arriva il momento più bello: cancellate la cartella!
Non avete idea che soddisfazione si prova a poter dire... fatto! Anzi, letti.

Questo metodo, per esperienza, è assai più rapido rispetto alla classica lettura one-to-one.
In caso soffriate di accumulo da post di feed, infatti, per la legge di Murphy leggerete sempre prima le news più povere e poi sarete costretti a leggervi le rimanenti ad integrazione con una conseguente notevole perdita di tempo.

Provare per credere!
E voi? Adottate qualche altra tecnica utile per liquidare i thread non letti?

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6 Comments

Più che spostare le news in cartelle, potresti provare ad usare il motore di ricerca interno al feed RSS. Esce l'iPhone? Cerchi la parola iPhone fra le news da leggere e ti appaiono tutte le news a riguardo.

Postresti anche creare alcune cartelle dinamiche, come faccio di tanto in tanto su Vienna (feed RSS per Mac OS X), in base ad alcuni criteri.

Quello che posso dirti è che con molti (troppi?) feed RSS accade un calo di attenzione dopo averne letti un paio. In alcuni casi si vorrebbe segnare come lette centinaia di news senza averle effettivamente lette. :-))

Sto provando in questi giorni Google Reader, anche se non mi sembra abbia dei tips per ottimizzare la lettura di diverse centinaia di feed.

SA

Il problema che segnali é grave: leggere news troppo tempo dopo la loro pubblicazione le rende inutili e meno interessanti (poiché, come accade per le partite di calcio, ti ritrovi a conoscerne il risultato prima di esserne riuscito a visionarne le registrazioni!). Secondo la mia opinione (e il mio metodo) le news vanno lette quasi in tempo reale, al limite con un ritardo di 1-2 ore, durante l'arco della giornata, almeno per i professionisti che con la rete ci lavorano e ci "vivono". Diversamente, sarebbe come leggere un quotidiano il giorno successivo alla sua pubblicazione (peggio, in realtà!). Ho circa 350 fonti nel mio aggregatore, ma organizzo il mio tempo per potervi accedere sempre, ovunque, in tempo reale (sincronizzando la lettura su più device: mac a casa, pc in ufficio, cellulare in mobilità), consultandole entro 1-2, massimo 3 ore dalla loro pubblicazione.

@ Marco

E come fai quando vai in vacanza?
Weekend?
Sono curioso, per me è un problema non indifferente. :|

@ Salvatore

grazie per il tuo feedback. :)

Google Reader è un prodotto interessante ma le caratteristiche di FeedDemon + NetNewsWire + NewsGator insieme sono insuperabili.

Le cartelle dinamiche le ho provate, così come le ricerche, ma entrambi hanno due grandi svantaggi: duplicano le news principali e difficilmente riesci a separare correttamente gli elementi letti da quelli non letti.

FeedDemon, ad esempio, ha un sistema di watches, filtri e cartelle eccellente.

Una curiosità: come mai Vienna? :)


@Simone: essendo anche un piacere personale il fatto di "tenermi aggiornato", anche durante le due settimane di vacanze appena concluse ho dedicato un'oretta al giorno (o 90 minuti ogni due, se vogliamo) alla lettura degli articoli più importanti e delle discussioni più interessanti. Penso non se ne possa fare a meno. In alternativa, puoi rientrare dalle ferie un giorno prima per "aggiornarti" (e non sto del tutto scherzando..)

Dimenticavo! Sono anch'io dell'opinione che la "famiglia" Newsgator sia davvero inimitabile (soprattutto per via della sincronizzazione multipiattaforma: PC/Mac/Web/Mobile)

Ho usato Vienna perché era molto semplice. Da qualche giorno, ho eliminato Vienna per Google Reader: mi sto trovando molto bene.

SA

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