Seo Tribu: problema voti ed autopromozione

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SEO Tribu Il tema di questo post è SEO Tribù, il progetto lanciato da Fabio dell'Orto che altri di voi conosceranno come autore di Progetto SEO.

Poiché, come giustamente fa notare dag nel suo commento, SEO Tribù è sprovvisto (per ora) di un vero e proprio spazio di discussione, approfitto di casa mia per esternare un paio di pensieri sull'argomento.

Fermo restando che il progetto di Fabio, che potremmo definire lo Sphinn all'italiana, è molto interessante e credo di averlo già detto o qui o là, ci sono un paio di cosette che potrebbero, a mio modesto parere, essere riviste.


Confesso di non seguire quotidianamente Seo Tribù, in realtà i feed svolgono egregiamente il loro lavoro, ma recentemente ho preso parte ad una discussione.

Per far fronte ad alcuni tentativi più o meno palesi di guadagnare un po' di popolarità, la proposta di Maurizio è stata quella di inibire i commenti anonimi. Proposta immediatamente approvata e messa sul campo.

Non entro nel merito di questa soluzione, che condivido, quello che vorrei discutere è l'argomento autopromozione. Con dispiacere ho notato che un buon 80% dei post pubblicati su Seo Tribù sono in realtà scritti dall'utente stesso.
Insomma, post dopo post Seo Tribù rischia di diventare un sito autopromozionale, una bacheca annunci, una succursale dei vari pseudo blog dove chiunque abbia scritto un post è libero di pubblicizzarlo nel web come l'ultima press release delux.

Chi mi conosce da un po' di tempo sà che, oramai da qualche anno, sono moderatore del forum Web Marketing di HTML.it dove da sempre vige una regola molto ferrea sull'autopromozione che vieta a chiunque, moderatori compresi, di postare link a siti personali anche se in tema.
Sebbene in alcuni casi confesso che questa regola sia stata stretta anche a me, ritengo che fino ad oggi abbia risolto molti problemi.

Alla mia proposta di vietare dunque agli utenti di segnalare i propri link c'è chi ha espresso pareri favorevoli e chi è in disaccordo.
Vorrei approfittare, tanto non ho stretti limiti su disco, per fornire un po' di risposte.

Dag scrive:

L'idea è DAVVERO buona, ma come metterla in atto senza stravolgere completamente il cuore di SEO tribu ?
Io credo che se si trattasse di "autopromozione onesta" (utopia?) potrebbe andar bene ugualmente...

Semplicemente basterebbe fornirla come regola ed affidare ad alcuni moderatori il compito di agevolare il rispetto delle regole.
Dubito che la piattaforma venga in aiuto in questo senso.

La mia domanda per dag è: qual è l'autopromozione onesta? ;)
Ovviamente ho compreso il senso, ma più avanti c'è una considerazione che aiuterà meglio a comprendere la mia posizione.

seotopic, che ringrazio per il corposo intervento, scrive:

Credo che il vantaggio più importante consiste nel fatto che anche i piccoli blog e quelli meno noti hanno modo di raggiungere determinate fasce di utenti che normalmente non potebbero avere.
Se fosse vietato agli autori di auto segnalare i propri post, i piccoli resterebbero ancora più piccoli e invisibili a vantaggio di chi è più conosciuto.

Questo è il punto cruciale della mia proposta, o meglio, del motivo principale che potrebbe indurre ad escluderla.
In realtà io non sono d'accordo. Il movimento SEO in Italia è molto più attivo di tanti altri paesi e, chi più chi meno, ci si conosce e ci si legge e non credo esista un blog minore che non sia letto da qualcuno che goda di maggiore popolarità.

E se così fosse, a questo punto, mi verrebbe da chiedermi... perché!
Voglio dire, se voglio parlare di SEO e nessuno sa che esisto mi sa che devo rivedere le mie doti sull'argomento o pensare prima ad imparare piuttosto che apparire.

Non mi pare che del.icio.us abbia avuto successo poiché ognuno segnalava i suoi siti, anzi!
Solo ad oggi qualcuno ha capito che forse usarlo (anche) per questo poteva avere un senso, ma vi assicuro che ancora oggi ho scoperto centinaia di siti e meno dell'1% erano autopromozioni.

Non sono molto esperto, ma spesso leggo post su sphin e mi pare che li siano gli stessi autori a segnalare i propri post.

In realtà no, Sphinn punta su un numero estremamente vasto di utenti.

Poi dovrebbero essere gli utenti della community a far si che post spazzatura scompaiano a favore di post interessanti.
Il problema è che siamo in una nicchia; siamo pochi utenti e mancano numeri e automatismi tali da poter equilibrare il sistema

Non mi resta altro da aggiungere, all'affermazione è susseguita direttamente la motivazione che esprime il mio pensiero.

Alla discussione interviene anche Marco, che scrive:

All'inizio di quest'avventura (nascita di SEOtribu) mi sono chiesto per parecchio tempo se fosse etico autosegnalarsi.
Alla fine l'ho fatto con la convinzione che tanto, se il post segnalato non fosse stato importante, non sarebbe mai stato quotato/votato! [...]

E poi guardatela da un altro verso: ci si assume anche un rischio. Se segnalo un mio post tanto per farlo mi sono contemporaneamente sputtanto e col tempo ne paghero' le conseguenze. Insomma MI segnalo solo perche' ne sono convinto prendendomi il rischio che non saro' mai votato e, quindi, anche un po' danneggiato al livello di immagine.

Il problema a mio avviso, Marco, non è la reale qualità dell'essere presenti o meno, è il link! Citando qualcuno (non ricordo chi), ci sono pseudo marketers che venderebbero la madre per un link, figuriamoci se si tirerebbero indietro dall'averne pacchi così, grauitamente.
E se poi qualcuno li affonda poco male, tanto hanno un link in più!

Purtroppo ne ho le prove.
Se raccontassi tutte le situazioni che ho scovato da quando ho rimosso i nofollow, potrei quasi rischiare di chiedermi se realmente ci sono ancora professionisti nel campo!

E purtroppo non basta un nofollow o qualche richiamo, il rischio è dietro l'angolo.

Per motivare come questo modello senza autopromozione può esistere vi invito a curiosare ad esempio Dzone o reddit. In questi ambiti, meno markettari dove gli utenti della link popularity "se ne infischiano", come vedete la quantità di autosegnalazioni è molto limitata.

Insomma questo sistema, è possibile anche senza che tu, caro webmaster, sia così "gentile" da propinarmi ogni tuo link.
Cosa ne pensate? I commenti sono a vostra disposizione, non vi preoccupate, non vi faccio pagare lo spazio su server.

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6 Comments

Blogmasterpg said:

A quanto pare visto che sono le 4,40 dovrei essere il primo a fare un commento da quando è stato pubblicato questo articolo ( 2 h fa...) Visto che posto su SeoTribù, anche se non sono un professionista, ma solo un autodidatta appassionato dirò la Mia opinione sulle regole da seguire su questo interessante social 'tecnico' tutto Italiano. Innanzitutto un paio di premesse: Simone C. ha fatto il paragone con altri social tipo de.li.ci.us., ma credo sia incappato nel solito errore che facciamo Noi italiani quando ci misuriamo col resto del mondo, in questo caso nel campo di internet: i numeri. L'utenza (mondiale, così copriamo tutti i range) di lingua inglese, è molto ma molto superiore a quella di lingua italiana, anche considerando chi l'italiano lo conosce bene ma risiede all'estero, inoltre ha una preparazione culturale e tecnica completamente di versa da Noi : in rapporto ci sono quindi più Pc, più studiosi di programmazione; una volta che i grandi social vennero poi tradotti anche nella Nostra lingua già avevano grande successo e si sa che in internet successo porta successo. E' poco tempo che mi interesso di queste cose, una decina di mesi e i primi 6 li ho passati nella blogosfera internazionale (americana) prima di approdare a quella italiana proprio grazie ai social e alla possibilità di farmi conoscere nel mio paese grazie a questi. Ho avuto fortuna ( e mi sono anche impegnato) e proprio questi giorni Google mi ha premiato con l'ultimo upgrade di pr: ho un paio ei 4/10 che non speravo superassero il 2 , mentre per un erroere di gioventù ho il mio sito fortemente 'frenato' a 3. Se però ho avuto fortuna è stato anche grazie a social come Seo tribù che mi ha fatto conoscere, anche se alla fine gli utenti non sono cresciuti geometricamente sono stato ripagato tramite una crescita sulle query. secondo me tutti dovrebbero avere la possibilità di postare quello che gli viene in mente, l'unico limite dovrebbe essere l'argomento: se è pertinente bene, altrimenti (magari senza bannare l'utente non avvertendolo come avviene in troppi social e forum) con un 'filtro' consistente in una persona fisica che sceglie lenotizie pertinenti oppure no. magari si potrebbe dare al voto anonimo 0,5 punti e al voto registrato 1, come, però, dovrebbe esserci la possibilità di avere voti negativi, ma in questo caso non ci sarebbe più bisogno nemmeno di una persona che controllli i contenuti. Io ho avuto il vezzo di aprere un blog per ogni argomento che mi stava a cuore e quando pubblico su seotribù non pubblico certo posto dal blog che si occupa di Archeoastronomia oppure di Sport. I primi tempi che andavo ad indagare questo argomento lessi una specie di regola in un importante Seo-Blog americano che iniziò a schiarirmi le idee su come loro ( che io considero punti di riferimento). "In guerra e negli affari l'unica regola da seguire è quella del massimo risultato con il minimo sforzo"insomma: un Seo è tanto più bravo quanto più riesce ad 'osare' senza superare quel sottilissimo limite che c'è fra hard-seo e banning, o leggi dell Stato in cui operano, inomma di etico nel lavoro di seo c'è poco o niente. La cosa onestamente non mi piace molto, però è la realtà e anche da noi ho visto che viene seguita, magari addirittura andando a 'fare del male' ad un concorrendte, ad esempio mandagli bug (come mi era recentemente successo) , Personalmente non sono completamente d'accordo e non farei mai, ad esempio, un'azione di sabotaggio contro un sito che mi dà fastidio ( anche volendo non saprei come fare) anche se a me lo hanno fatto. PS: spero di non aver annoiato, ma ho letto che di spazio ce n'era eneho approfittato.

DAG said:

Sinceramente, non ho mai utilizzato SEO tribu per segnalare siti altrui.
Non perché fossi troppo preso a pubblicizzare il mio, ma perché approdato su SEO Tribu ho visto che l'autopromozione era la prassi. Non ho trovato linee guida, quindi ho seguito la massa...
Sono pienamente d'accordo con te per il discorso dei "Blog Minori"... Io sono tra quelli, ho max 150 accessi al giorno e max 10 lettori su feedburner... Ma dopotutto non sono un SEO...

Ciao.

Ciao Simone.

Ti ringrazio per questo post veramente molto interessante e costruttivo.

Seotribù, è un progetto nato quasi per scherzo 2 mesi fa e che in breve tempo ha suscitato tanto interesse nella community seo italiana.

In questi primi mesi di vita ha palesato evidenti limiti, in parte dovuti a Pligg il cms con cui è stato realizzato e in parte per come viene gestito.

Sto lavorando per dargli una sua identità e sono certo che l'enorme visibilità del tuo blog, potrà aiutarmi attraverso i commenti a questo post.

Grazie ancora

ferdi said:

confesso anche io di aver ceduto alla tentazione dell'autopromozione, anche se la motivazione principale era quella di capire quanto traffico poteva generare SeoTribù.

Personalmente sono d'accordo sul limitare il più possibile l'autopromozione all'interno dei forum.

Il bello dei sistemi di editoria sociale però, è proprio il fatto che sono gli utenti a decidere cosa è valido e cosa no, quindi non lo vedo come un problema particolarmente pressante.

Penso che una buon compromesso possa essere segnalare quando una risorsa è presentata dall'autore stesso per agevolare la valutazione da parte degli utenti.

Tagliaerbe said:

Nei social site l'autopromozione e le "cordate" sono (tristemente) la norma, e sono fenomeni difficili da aggirare.
Basta crearsi un fake account per autopromuoversi, ed ecco aggirato l'ostacolo.
Per non parlare degli amici che votano OK tutti i post degli amici e NO tutti quelli dei nemici... magari anche in modo anonimo...
Non credo siano problemi risolvibili in modo semplice, è (tutto sommato) una questione "morale"...

Credo che il problema sia in realtà soltanto uno e facilmente superabile. Una volta formatasi massa critica sufficiente il problema spam viene isolato. Per SeoTribu il problema è secondo me di diversa natura....la comunità deve amalgamarsi e da sito vetrina di tipo propositivo deve necessariamente switchare in sito community di tipo partecipativo. Per quanto riguarda le auto-segnalazioni il problema è IMHO da distunguire....se ad es. l'attività dell'utente (spammer) si estende anche alla votazione/commento di segnalazioni altrui, non mi sentirei di definirlo spammer o di allontanarlo dalla comunità. Altra cosa sono gli interventi spot e fuori tema.

Un saluto,

Andrea

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